Enrico Manicardi
è nato a Modena nel 1966
ed è membro storico del Circolo Culturale Libertario
LA SCINTILLA.

9 Marzo 2020

AL MOMENTO TUTTE LE MIE PROSSIME PRESENTAZIONI GIÀ FISSATE SONO STATE SOSPESE E RINVIATE A DOPO IL 3 APRILE 2020 CAUSA SOSPENSIONE DEL DIRITTO COSTITUZIONALE DI RIUNIONE E DEL DIRITTO COSTITUZIONALE DI CIRCOLAZIONE PER CORONAVIRUS
(DPCM 8 marzo 2020 n.6)

Provvederò a dare di nuovo notizia dei miei eventi non appena il sostanziale coprifuoco sanitario attualmente in vigore sarà cessato.

Enrico Manicardi
è nato a Modena nel 1966
ed è membro storico del Circolo Culturale Libertario
LA SCINTILLA.

9 Marzo 2020

AL MOMENTO TUTTE LE MIE PROSSIME PRESENTAZIONI GIÀ FISSATE SONO STATE RINVIATE A DOPO IL 3 APRILE 2020 CAUSA SOSPENSIONE DELLA LIBERTÀ PER CORONAVIRUS
(DPCM 9/3/2020)

Provvederò a dare di nuovo notizia dei miei eventi non appena mi sarà possibile.

Modena, 26 marzo 2020

LA NATURA RIDICOLIZZA LA "TEORIA BATTERICA" (FONDAMENTO DELLA MEDICINA) DIMOSTRANDO CHE LO "STATO D'ASSEDIO" PROCLAMATO RIESCE SOLTANTO A DEBELLARE LA NOSTRA LIBERTÀ

La cosiddetta “Teoria batterica” (ufficialmente conosciuta come “Teoria dei germi della malattia”, e chiamata anche “Teoria dei germi” o “Teoria microbica”) è una teoria scientifica elaborata dal chimico e microbiologo francese Louis Pasteur (1822 – 1895) secondo la quale la malattia infettiva sarebbe causata… (Continua a leggere…)

Modena, 15 marzo 2020

LA SOSPENSIONE DELLA DEMOCRAZIA NON FERMA LA CONDIZIONE DI CRONICA INTOSSICAZIONE METABOLICA DELLA POPOLAZIONE INCIVILITA

Nonostante i provvedimenti bellici adottati dal governo italiano in carica, il numero delle prersone che risultano positive al tampone COVID-19 (e i relativi deceduti) continua inesorabilmente a salire. Il bilancio resta irrilevante da un punto di vista strettamente statistico, ma quello che è interessante notare è che, (Continua a leggere…)

Modena, 8 marzo 2020

I VIRUS NON ATTACCANO NESSUNO!!!

Com’è risaputo da tempo, quelli che solitamente chiamiamo virus non sono animaletti. I batteri lo sono, ma i virus no. I virus sono veleni, tanto è vero che il termine virus in latino significa proprio “veleno”. Essi, in particolare, sono veleni che il nostro corpo produce naturalmente e di cui si libera nelle normali attività fisiologiche, salvo che ne sia impedito o ostacolato da un inadeguato e innaturale stile alimentare e di vita che provochi intasamento e occlusione.
Per spiegare ancor meglio le cose, (Continua a leggere…)

Modena, 8 marzo 2020

COPRIFUOCO SANITARIO E SOPPRESSIONE DEI DIRITTI COSTITUZIONALI DI LIBERTÁ

Con un decreto presidenziale del governo italiano oggi in carica (DPCM 8 marzo 2020 n.6), governo formato dai rivoluzionari a 5 Stelle e dal Partito Democratico, sono stati sospesi dall’8 marzo 2020 al 3 aprile 2020 alcuni dei diritti costituzionali di libertà degli abitanti di tutta la Lombardia, della maggior parte delle province dell’Emilia-Romagna e di alcune delle province di Veneto, Piemonte e Marche.

Il Potere Sanitario Mondiale, grazie ai governi di cui si serve, compie così un altro indisturbato passo verso l’affermazione assolutistica del proprio potere, cominciando ad abituare le popolazioni coinvolte (ma anche tutte le altre che assistono silenziose) ad accettare la progressiva sospensione dei loro diritti costituzionali di libertà. (Continua a leggere…)

Modena, 25 febbraio 2020

A proposito del feroce terrorismo sanitario in atto

PROVE TECNICHE DI SOGGEZIONE DELLA POPOLAZIONE

Dopo la svolta sanitaria del 2017, con la quale anche il governo italiano si è allineato ai princìpi del Potere Sanitario Mondiale e, statuendo dell’obbligo vaccinale alla popolazione minorenne, ha mutato la nozione stessa di “salute” (che ora non è più una condizione di benessere psico-fisico che attiene al soggetto in quanto tale, ma un “bene comune” di cui è il governo a doversi curare – anche contro la volontà del soggetto), oggi, con la messinscena mondiale della caccia alla “strega” coronavirus, cominciano le prove tecniche di soggezione della popolazione al potere di OMS, Big Pharma, FDA, EFSA, NIH, CDC, & Co. (Continua a leggere…)

OUT NOW!!!

È uscito il nuovo libro di Enrico Manicardi.

RETE, OPPIO DEI POPOLI. Internet, social media, tecno-cultura: la morsa digitale della civiltà (Mimesis Edizioni, 2020) – 19,00 euro

Il libro è disponibile presso l’autore al prezzo ridotto di euro 16,00, spese posali incluse (vedi sezione “Contattami” di questo sito) oppure presso tutte le librerie e info-shop.

Si tratta di un saggio critico sulla civiltà nella sua attuale forma della società digitale: Internet, social network, pensiero computazionale, sorveglianza elettronica. Insomma, una monografia contro la tecnologia, perfettamente calata nell’attualità; e, insieme, un atto di denuncia contro un universo sempre più addomesticato che ci sta rendendo tutti interna(u)ti!

Estratto dalle alette di copertina:

Tutti oggi celebrano la vita online. Fruitori disinteressati, entusiasti sostenitori, ma anche critici e alternativi, non hanno dubbi: la tecno-cultura, di cui Internet e i Social Media costituiscono il suggello più moderno, è una manna. Eppure, a trent’anni dall’invenzione del Web, è sempre più chiaro che la promessa di un mondo trasformato in un villaggio globale di persone libere e sapienti è stata solo l’ennesima esca. Quel che la Rete ha portato nella nostra vita non ha nulla a che fare con ciò che gli illusionisti della Silicon Valley (e i loro missionari disseminati ovunque) hanno promesso e continuano a spacciare: mentre si regge sulla sistematica distruzione del Pianeta e sullo sfruttamento schiavistico di popolazioni intere, la società digitale sta compromettendo gli ultimi residui di socialità e di autonomia individuale, rendendo ogni soggetto un utente indifferenziato sempre più isolato, omologato, dipendente dal tecno-mondo. Allo stesso tempo, rinchiude tutti in un claustrofobico universo di sintesi totalmente programmato, mercificato, iper-sorvegliato.
Enrico Manicardi prosegue qui la sua analisi critica della modernità. La società dell’interconnessione non è una “rivoluzione”: è solo l’ultima fase di quella millenaria guerra alla Natura che abbiamo chiamato civiltà.uscito

È possibile vivere in un mondo senza dominio, senza sfruttamento, senza inquinamento e mercificazione? Per almeno due milioni di anni i nostri antenati primitivi hanno vissuto così, ed è solo con la comparsa dell’agricoltura che l’esistenza ha preso la via di una distruttività sempre più accelerata e dilagante.

Considerato come il più documentato resoconto divulgativo sulla “storia” della civilizzazione intesa come fenomeno patologico, L’ultima era analizza il presente che stiamo vivendo e il passato antecedente la comparsa dell’agricoltura con lo scopo di guardare a un futuro liberato dalle aspettative catastrofiche in avanzato stato di realizzazione.

Per metterci nelle condizioni di evitare l’incombente disastro ambientale e sociale non basta riformare un mondo strutturalmente votato all’autodistruzione. Occorre attuare una svolta radicale che, in aperto contrasto con tutto ciò che diamo per scontato, rovesci il paradigma millenario della domesticazione portato dalla civiltà e ci rimetta in relazione diretta, egualitaria, armonica con la Terra.